Festa in vista.

A breve festeggeremo il secondo compleanno di Tobia.

Devo scriverlo per rendermene conto davvero, perchè 2 anni sono letteralmente volati da queste parti.

Per ora, comunque, concentriamoci sulla festa: ho pensato di realizzare qualche decorazione adoperando elementi naturali come foglie, pigne, ghiande, zucche, mele, fiori…ecco un po’ di idee.

via knittedbliss.com

da thechicsite.com

via too-much-time.com

via hellohydrangea.com

E poi un po’ di ispirazione per quanto riguarda il cibo.

via babble.com

via bakelovegive.com

Per ora non vi posso ancora offrire nulla di tutto ciò…ma la consueta cover, si! Qualcosa di festoso, Uptown funk, in un’originale versione di (!!!) Ben Caplan & Old Man Luedecke.

Buon weekend!

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Autunno dalla A alla Z

stivali

 

A come addobbi. Dopo i lunghi mesi estivi, ricominciare a decorare la casa (con zucche, foglie, pigne…) la rende più accogliente.
B come berretti. L’aria fredda che c’è al mattino e le orecchie dei bimbi non vanno d’accordo, e poi a me i berretti piacciono.
C come castagne. Quelle “matte” da raccogliere al parco, e quelle da mangiare nei primi pomeriggi bui.
D come danza. Da sempre in autunno ricominciavo con le lezioni di danza, è andata così per tanti tanti anni (25 più o meno). Quest’anno però sarà Anna ad iniziare il suo primo corso di danza.
E come esagerazioni. Si possono incontrare sia la ragazza in shorts e maglietta, che c’è ancora un filino di sole e io c’ho ancora un filino di abbronzatura, sia la signora con i moonboot e la giacca a vento, che sono un filino freddolosa.
F come fotografia. Mi sono iscritta ad un corso di fotografia che inizierà ad ottobre, chissà che le immagini su questo blog non migliorino un po’…
G come ghiande. Belle ed autunnali, le ho usate assieme alla lana per farne degli addobbi natalizi due anni fa, mi hanno ispirato il berretto di Tobia l’anno scorso, e quest’anno chissà…
H come hairstylist (si, lo so che parrucchiera andava bene uguale, ma l’H mi metteva proprio in crisi). I miei capelli crescono in modo disordinato e selvaggio da anni ormai, c’è bisogno di addomesticarli, e pare che la fine dell’estate sia un buon periodo per farlo.
I come infusi. Divano + infuso sono un must nelle serate d’autunno.
L come lavoro. Devo trovare qualcosa da fare. Punto.
M come malattie. Inutile illudersi, i miei figli vanno all’asilo e si ammaleranno, contagiando a turno me e Mirko (per la cronaca, già sono iniziati i primi smoccolamenti).
N come nonni. I miei genitori fanno vita nomade in estate (beati loro!!), perciò ora possiamo ricominciare a goderci la loro compagnia e il loro supporto.
O come ordine. Durante i due mesi di mamma a tempo pieno di due creature, qualcosa si doveva pure tralasciare per sopravvivere, ed io ho scelto la mia casa, e lei me lo ricorda sfacciatamente ogni giorno. E poi si, pure io ho letto Il magico potere del riordino, e devo fare qualcosa.
P come passeggiate. In questa stagione, le temperature ideali e i colori meravigliosi che offre la natura, rendono ogni passeggiata un po’ magica.
Q come “quando faccio il cambio stagione?” ma anche “quando si fa il cambio dell’ora?” Ovvero i grandi interrogativi autunnali: sono certa che se faccio il cambio stagione dell’armadio, ci sarà un insolito aumento delle temperature che mi farà rimpiangere i sandali. Il cambio dell’ora, invece, rimane per me un mistero…quand’è? Si sposta in avanti o indietro? Insomma, dormo di più o di meno? (ah…no, ho due figli piccoli…quanto dormo dipende solo da loro)
R come regali. Di solito comincio a fare liste per quelli di Natale, faccio ricerche online…insomma, ha inizio la Babbo Natale metamorfosi.
S come stivali di gomma. Chi non li aveva da bambino? Io ce li ho pure adesso, e non vedo l’ora di indossarli.
T come torte. Finito il caldo, si può di nuovo usare il forno, e…che la produzione di dolci abbia inizio! Ci saranno pure un paio di torte di compleanno da preparare.
U come uncinetto. Mi piace, in questo momento dell’anno, realizzare piccole cose da regalare agli amici, ma anche per noi.
V come vin brulè. Che ti bevi con le castagne sennò?
Z come zucca. Ovunque: in muffin, torte, minestre, risotti, caffè…e ovviamente come decorazione!