Quando la mamma si ammala.

cielo_svedese

Quando si fa parte di una famiglia, ci vogliono amore, dedizione, comprensione, pazienza e un po’ di leggerezza per far funzionare le cose, e ciascun componente deve fare la sua parte anche nei giorni in cui non c’è poi tutto ‘sto amore nell’aria.
Se qualcuno si ferma, gli altri si devono attivare per coprirne le mancanze.
Difficile è quando a fermarsi è la mamma, ed è proprio quello che abbiamo vissuto negli ultimi giorni: stavo poco bene già da un paio di settimane, ma giovedì ho ceduto e mi sono trasformata in una specie di zombie.
Caos!!
Improvvisamente sono rimaste scoperte diverse attività, tipo portare e andare a prendere Anna all’asilo, fare la spesa, cucinare, occuparsi della casa e badare tutto il giorno a Tobia!
Perciò, nonostante Mirko e il preziosissimo aiuto dei nonni, ho sempre qualcosa da fare.
Da quando sono mamma, se mi ammalo, non posso mica passare la giornata a dormire, o a fare indigestione di film…LA giornatA, si…perché star male per più di un giorno è concesso solo in punto di morte, credo.

Sono ben lontani i giorni in cui ammalarsi era un’occasione preziosa per saltare qualche giorno di scuola e darsi al fancazzismo…bei tempi! Trascorrevo le giornate nel lettone dei miei, un po’ per ragioni di isolamento (condividevo la camera con mio fratello) e un po’ perchè loro in camera avevano la tv, venivo servita con ogni genere di conforto possibile e ricevevo amorevoli telefonate dalle amiche del cuore. Ricordo ancora di una volta in cui guardai ossessivamente Labyrinth per un numero imprecisato di giorni fino a completa guarigione (che avesse funzionato la formula “non hai alcun potere su di me”?)
Oggi malattia significa soltanto delirio logistico per tutti, qualche sconto per me sulle attività eccessivamente debilitanti, qualche corsa in farmacia, e niente più film per la sottoscritta, sono ormai costretta a vedere un cartone, così almeno i bimbi stanno tranquilli.
Per questo alle prime avvisaglie di un qualche malessere io e Mirko ci scambiamo sguardi carichi di Ommioddiono!

Oggi vi offro una canzone che affronta proprio il tema del tempo che passa, un po’ malinconica, un po’ come me in questi giorni. È un bel pezzo, eh…e con un grande interprete: Glen Hansard canta Place to be, di Nick Drake.

Buon weekend!

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6 pensieri su “Quando la mamma si ammala.

  1. G ha detto:

    Come, ma come capisco questo sfogo, mia cara! In queste condizioni ammalarsi diventa un vero guaio perché vorresti essere presente, ma non ne hai la forza. Il tuo corpo va altrove e i tuoi bimbi pure!

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